A tempo con il cane

Seppur, spesso mi capita di descrivere il cane come un animale estremamente reattivo a cui bisogna insegnare la pazienza e magari cogliere l’occasione per impararla insieme a lui, ho anche appreso quale possa essere il sentimento di urgenza che lo anima.

Fra tutte le coppie di opposti di cui cerchiamo l’equilibrio, questa è, a mio avviso, la più difficile da armonizzare.
Fra tutti gli insegnamenti di cui la vita con un cane si fa veicolo, questo è il più importante e ammetto di averlo realizzato solo in parte.

La vita di un cane è estremamente breve, circa 15 anni se abbiamo fortuna.

In questo tempo così ristretto si susseguono, a gran velocità, tutte le fasi della vita, nascita, infanzia, gioventù, età matura, processo di invecchiamento, malattia, morte.

Come per noi, le esperienze dell’infanzia sono determinanti.
Pochi giorni di distrazione, di assenza, magari dovute a motivi di lavoro, o di stanchezza, o passeggero mal umore…
Quando torneremo ad appoggiare l’attenzione sul nostro cucciolo lo troveremo diverso e quel tempo non tornerà più.

Il cane è soggetto ad una febbre, la febbre della relazione, la cui cura è la nostra presenza e il nostro amore.
Imparare a stare con l’attenzione e il sentimento nella relazione, come da lui richiesto, ma con un ritmo sostenibile, come altre esperienze della vita insegnano.
La nostra assenza, fisica, mentale o sentimentale produce la sua irrequietezza che può manifestarsi in diversi comportamenti nevrotici.

Mi passano per la mente un milione di occasioni perse, da me personalmente o narrate da altri, ma se dovessi descriverle tutte questo testo risulterebbe troppo lungo.

A tempo con il cane

In fine, si fa sempre più frequentemente riferimento a quel processo che viene definito “accompagnamento alla morte” durante il quale si affronta la malattia del proprio cane e la sua dipartita allenando un dialogo empatico su livelli di coscienza alternativi a quelli sviluppati durante altre fasi della vita con lui.
Il distacco da un compagno così intimo è certamente molto doloroso e nella disperazione e nell’urgenza ci si risvegliano priorità che avrebbero dovuto essere sempre vigili.
Il sentimento di separazione picchia alla nostra mente, spesso quando è troppo tardi.

Impariamo ad accompagnare e guidare il cane durante la sua vita e, con più facilità sapremo farlo al momento della morte….

a tempo con il cane

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